PITTart - Pitture e artisti in mostra permanente
Pitture e artisti in mostra permanente


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SALVADOR DALI' biografia e opere

Salvador DalÝ giÓ a partire dai primi anni di vita vede formarsi la sua vocazione di pittore che lo porterÓ a divenire uno dei maestri del Surrealismo






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Grandi maestri pittori di ogni tempo
Se desideri meglio inquadrare il periodo storico e le relative tendenze artistiche, puoi consultare le pagine Storia dell'Arte e Correnti d'Arte.

Salvador Dalý, visita e ammira le opere esposte al:
Dalý Museum Florida

Salvador DalÝ giÓ a partire dai primi anni di vita vede formarsi la sua vocazione di pittore che lo porterÓ a divenire uno dei maestri del Surrealismo. Fotografia di Salvador Dalý  L'attivitÓ culturale legata al periodo giovanile di Salvador Dalý, coltivata sia nel suo ambiente familiare, sia nella sua cittÓ natale, contribuiranno in modo decisivo alla formazione del suo spirito artistico. Nel 1916 Soggiorna per qualche tempo nei dintorni di Figueres, nella tenuta MolÝ de la Torre, proprietÓ dei Pichot, famiglia di intellettuali e artisti. Scopre l'impressionismo attraverso la collezione del pittore Ramon Pichot. In autunno, dopo aver frequentato le elementari, Salvador DalÝ inizia le scuole superiori e frequenta le lezioni del professore Juan Nu˝ez alla Scuola Comunale di Disegno. L'evoluzione artistica della sua opera Ŕ molto precoce e rapidamente crea una sintesi tra la sua formazione classica e l'aria impressionista e delle nuove avanguardie, come il Fauvismo, il Cubismo, ed il Surrealismo. Il 6 febbraio 1921 muore la madre e l'anno seguente Salvador DalÝ inizia a frequentare a Madrid, la Scuola Speciale di Pittura, Scultura e Incisione. Vive presso la Residencia de Estudiantes dove conosce, tra gli altri, Luis Bu˝uel e Federico Garcia Lorca che contribuiranno a rafforzare il suo spirito inquieto e originale che giÓ da allora caratterizza la sua pittura.

Nel 1926 Salvador DalÝ viene espulso definitivamente dalla Scuola per aver dichiarato incompetente la commissione esaminatrice. Segue il suo primo viaggio a Parigi dove conosce Pablo Picasso e visita il Museo del Louvre. Dal 31 dicembre al 14 gennaio dell'anno successivo Salvador DalÝ tiene, presso la galleria Dalmau, una sua personale.
Il primo febbraio 1927 inizia  il servizio militare e collabora a diverse riviste specializzate quali "L'amie de les Arts", progetta le scenografie e i costumi dell'opera teatrale Mariana Pineda di Federico Garcia Lorca. Questo periodo culmina con una serie di avvenimenti cruciali degli anni 1929-1930, che segnano l'adesione di Salvador DalÝ al gruppo surrealista parigino e l'inizio della sua relazione con Gala, colei che da quel momento diventerÓ la sua compagna e musa ispiratrice, rimanendogli a fianco per tutta la vita. Nel 1931, presso la galleria Pierre Colle, Salvador DalÝ presenta la sua prima personale a Parigi. Dai quadri eseguiti in questi anni (le figure dell'Angelus di Millet, Lenin, Mae West, Guglielmo Tell, ... come pure le immagine doppie, quelle degli orologi morbidi, dei vari generi alimentari e quelle da lui definite "rappresentazioni commestibili, intestinali e digestive") si evince che Salvador DalÝ incorpora alla sua pittura quegli elementi fondamentali che lo fanno assurgere a uno dei maestri del Surrealismo.

Nel 1934 Salvador DalÝ espone le sue opere surrealiste alla galleria d'arte Catal˛nia, presenta la sua prima personale a Londra, alla Zwemmer Gallery e compie il suo primo viaggio a New York con Gala, dove tiene una mostra organizzata dall'editore Albert Skira di 42 acquaforti e 30 disegni. E' grazie al successo delle numerose mostre a Parigi, a New York e a Londra che gli anni trenta rappresentano per Salvador DalÝ la consacrazione artistica, sarÓ proprio in questo periodo che il pittore svilupperÓ il suo "metodo paranoico critico", che lo porterÓ nel 1934 ad essere espulso dal gruppo dei surrealisti. A causa dell'invasione tedesca, nel 1940 abbandona Parigi e si trasferisce negli Stati Uniti dove risiederÓ per pi¨ di otto anni.

Sotto la bandiera a stelle e strisce, Salvador DalÝ tenta di coniugare nelle sue opere due elementi base: da un lato, una tecnica che uguagli quella dei grandi maestri europei della pittura a olio e dall'altro, le sue teorie ed esperimenti visivi derivati dal Surrealismo. Come risultato della sua inquietudine creativa e delle caratteristiche del mercato e del pubblico nordamericano, Salvador DalÝ lavora quindi utilizzando diversi mezzi e linguaggi, oltre a quello della pittura: l'illustrazione, la decorazione, la gioielleria, la moda, il cinema, la pubblicitÓ e il teatro. Nel 1958, con una cerimonia cattolica si sposa con Gala e nel 1959 viene ricevuto in udienza dal Papa Giovanni XXIII.
Nel 1964 viene insignito della Gran Croce di Isabella la cattolica, la massima onorificenza spagnola; tiene a Tokio una retrospettiva della sua opera e Pubblica Diario di un genio, che aveva iniziato a scrivere nel 1962. Il 28 settembre 1974 Salvador DalÝ inaugura il Teatro-Museo DalÝ di Figueres, che ospita gran parte della sua produzione e opere di alcuni dei suoi pittori preferiti: Meissonier, Bouguerau, Fuchs, El Greco, Fortuny, Urgell, Antoni Pichot. Con questa inaugurazione nella sua cittÓ natale, egli opera volontariamente una ricapitolazione di tutto il suo contributo all'arte del Secolo. Questo aspetto caratterizza la sua opera di questi anni, dal momento che si assiste ad un recupero non solo di tematiche giÓ sfruttate da Dalý, ma anche di altri aspetti propri di altri grandi artisti. La matematica, la scienza, la storia e gli effetti ottici e visivi, continuano ad essere al centro del suo interesse e la maggior parte delle sue opere comprendono o si basano su questi aspetti. Il deterioramento delle condizioni fisiche del Maestro corrisponde ad una progressiva esemplificazione tecnica e formale delle sue opere, oltre a provocare un'insistenza a lasciare scritto in forma chiara, tutto quanto egli desideri che faccia parte della storia dell'arte. Muore nella sua cittÓ natale il 23 gennaio1989.

Il periodo storico:
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