|
Translate
by Google
Home
Page
LA
VETRINA DI
ANNA MARIA GUARNIERI
Anna
Maria Guarnieri
Esposizioni
Opere
I
Cririci d'Arte raccontano
Tecnica
di pittura
Ritratti
a olio
News
Guarnieri
Audio
Video Filmati
ELENCHI D'ARTE
Elenco
Pittori
Gallerie
d'Arte
Critici
d'Arte
Ditte
Belle Arti
Musei
d'Arte e Pinacoteche
Musei
Europa
Musei
USA e Canada
Spazi
Espositivi
Fiera
& Fiere Arte
Esposizioni
internazionali d'arte
ARTE
& CULTURA
Arte
concetto e evoluzione
Storia
dell'Arte
Vota
le opere in concorso
Grandi
Pittori
Opere
Artisti Contemporanei
Notizie
Arte
Mostre
Pittura
Correnti
d'Arte
Città
d'Arte
Siti
Patrimonio Umanità
Glossario
d'Arte
Galleria
d'Arte Moderna
Archivio
storico mostre di pittura
Cataloghi
d'Arte on-line
Sondaggi
Arte
L'Arte
dell'illusione ottica
Arte
e artisti in video
Video
ricerche d'arte
PER ARTISTI PITTORI
Concorso
Pittura
Il
Pittore Fortunato
Calendario
degli Artisti
Catalogo
on-line
Top
Painters
Pittori
del mese
Le
tue pagine
Consigli
Gadget
Aumenta
i tuoi visitatori
Non
ho un sito web
Circuito
Eventi e Notizie d'Arte
Circuito
Ascolta Correnti d'Arte
Citazioni
d'Arte
PITTartBar
Link
Amici
PAGINE INTERATTIVE
Eventi
e Mostre Pittura
Annunci
Arte
Biografie
Artisti
Pittura
e artisti pittori in mostra
CommentArte
Recensioni
d'Arte
Calendario
d'Arte - CalendArte
Guestbook
PROPOSTE
& INFO
Proponi & Sostieni
Le
vostre domande - F.A.Q.
Informativa

ISCRIZIONI
Tutte
le iscrizioni
Pagine
per Iscritti
NON SOLO ARTE
Leggere
il giornale
Ascoltare
la Radio
TG
- Telegiornali
Le
carte di credito sono sicure?
Assicurati
e risparmia
MUTUI
& FINANZIAMENTI
REGALI PER
GLI ISCRITTI A

Gratis agli amanti
dell'arte clicca qui
|
GIOVANNI
CIMABUE GIOTTO
DI BONDONE BOTTICELLI
LEONARDO
DA VINCI MICHELANGELO
BUONARROTI RAFFAELLO
SANZIO CARAVAGGIO
REMBRANDT
HARMENZOON FRANCISCO
GOYA GIOVANNI
FATTORI TELEMACO
SIGNORINI OSCAR
CLAUDE MONET RENOIR
PIERRE AUGUSTE PAUL
GAUGUIN VINCENTE
VAN GOGH GIOVANNI
SEGANTINI GUSTAV
KLIMT EDVARD
MUNCH HENRI
MATISSE ARDENGO
SOFFICI PABLO
RUIZ PICASSO GIORGIO
DE CHIRICO JOAN
MIRO' SALVADOR
DALI'
La vita e i dipinti dei GRANDI PITTORI Ardengo Soffici
BIOGRAFIA E OPERE
Ardengo Soffici nasce a
Rignano sull'Arno da Giovanni e da Egle Turchini, benestanti rurali, il 7
aprile 1879. Ardengo
Soffici trascorre a Rignano sull'Arno un'infanzia felice. Verso i tredici anni si
trasferisce con la sua famiglia a Firenze, dove continua i suoi studi
presso i Padri Scolopi in via del Corso e frequenta i corsi della Scuola
libera di nudo all'Accademia di Firenze. Nel 1903, dopo la morte del padre, Ardengo Soffici parte
per Parigi insieme ad alcuni amici pittori ed entra in contatto con gli ambienti letterari e artistici, conosce Pablo
Picasso e Apollinaire, traendone interessanti e feconde esperienze per il suo futuro di pittore e di
scrittore.
FITNESS
INTEGRATORI
DIMAGRIRE
ELETTROSTIMOLATORI
Ardengo Soffici pur essendo un fervente sostenitore del partito
fascista da lui
considerato "un movimento inteso alla rigenerazione totale delle gerarchie della Patria Italiana che non deve preferire forme esotiche od
imitazioni straniere, bensì deve mirare a un'arte equilibrata come quella dei tempi antichi", tornato da Parigi, nel 1899, fa conoscere
agli amici fiorentini i pittori impressionisti, mostrandosi aperto e aggiornato. Tuttavia, Ardengo Soffici tende a voler dare durevolezza
all'immagine degli impressionisti e per questo si rivolge soprattutto a Degas e a Cezanne, piuttosto che a Monet. Nel 1908
Ardengo Soffici collabora a disegnare la testata della ''Voce'' e nel 1911 ha occasione di visitare
a Milano una mostra di pitture futuriste: l'impressione che ne riporta è di delusione sdegnosa che poco dopo manifesta in un articolo sulla ''Voce''.
La reazione dei futuristi milanesi è singolare e violenta: Marinetti, Boccioni e Carrà, arrivati a Firenze, aggrediscono Soffici mentre sedeva
al caffè delle "Giubbe rosse"; ma la sera Ardengo Soffici, accompagnato da Prezzolini, Slataper e Spaini rende la contropartita ai
Milanesi. In seguito comunque Ardengo Soffici e Papini subiranno il fascino di certe proposizioni futuristiche e per questo
fondano "Lacerba": centro d'attrazione di spiriti indipendenti, arditi e appassionati, di enunciazioni magari scandalose e ciniche. Viene
poi la guerra, che Ardengo Soffici di "Lacerba" aveva ardentemente auspicato come reazione violenta contro la "Kultur germanica", minaccia mortale per la civiltà
europea, ed egli parte volontario, partecipa a diversi combattimenti sulla Bainsizza, restando per due volte ferito e ottenendo una decorazione. Da
questa esperienza nasce il "Kobilek-giornale di battaglia", come nell'esperienza di Caporetto nasce "La ritirata del Friuli". Dopo aver sperimentato la guerra Ardengo
Soffici si sente un altro uomo; lo dice lui stesso in una sua opera: "sono uscito
dalla guerra un altro uomo". In letteratura diventa classicista e tradizionalista, in politica fautore dell'ordine e favorevole al fascismo.
Nel 1919 prende moglie e si stabilisce nella casa materna a Poggio Caiano dove spera di potersi dedicare serenamente alla sua attività di artista e
scrittore, ma ben presto l'ondata di sovversivismo successiva al conflitto, lo induce a schierarsi nuovamente sul versante della lotta
politica. Scrive per il Popolo d'Italia , e con la sua lettera aperta a Mussolini apre l'offensiva fascista contro la coalizione dei disfattisti
e dei nemici della nuova grandezza italiana. Anche la sua produzione artistica risente della sua concezione politica autoritaria, la sua
pittura diviene vivace espressione della cultura figurativa italiana che andrà configurandosi prima con Valori Plastici e poi con il Novecento. A
questo recupero di caratteri della tradizione del Quattrocento Toscano,
rivissuti da Ardengo Soffici con senso plastico, spaziale e moderno in tanti superbi paesaggi della Versilia, succede poi una pittura inaridita nello stile e svuotata della
vitalità intima del colore. Subito dopo la vittoria del Fascismo e l'andata al potere di Mussolini, Ardengo Soffici è chiamato a Roma per dirigervi
la terza pagina di un nuovo grande giornale del partito "Il Nuovo Paese". Si propone di costituire, accanto al motore politico, un
nucleo di forze artistiche e letterarie capaci di esprimere i nuovi spiriti e la nuova figura ideale dell'Italia rinascente incamminata
verso il suo nuovo destino, ma per varie ragioni il suo progetto non potrà essere realizzato. Dopo un anno dal suo arrivo, egli lascia la
capitale e ritorna nella sua vecchia casa di Poggio a Caiano. Muore a Vittoria Apuana, Forte dei Marmi, nel 1964.
Il
periodo storico:
1100 1300
1400 1500
1600 1700
1800 1900
|
Ricerche
Rapide

Abbigliamento
ADSL
Affitti
Agriturismo
Annunci
Antiquariato
Antivirus
Arredamento
Assicurazioni
Aste
Autonoleggi
Banche
Benessere
Calvizie
Carte
Credito
Cartomante
Cellulari
Cellulite
Chat
Computer
DVD
Estetica
Erboristeria
Fiori
Fotografia
Gioielli
Hotel
Immobiliari
Incontri
Libri
Lavoro
Mutui
Orologi
Posizione
Motori
Prestiti
Ricette
Ristoranti
Salute
Sexy
Shopping
Siti
Spazio
Web
Traduzioni
Viaggi
Vino
Visure
Voli
Aerei

|