PITTart - Pitture e artisti in mostra permanente
Pitture e artisti in mostra permanente


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VASILIJ KANDINSKIJ biografia e opere

Vasilij Kandinskij biografia e opere del grande pittore maestro dell'Astrattismo






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Grandi maestri pittori di ogni tempo
Se desideri meglio inquadrare il periodo storico e le relative tendenze artistiche, puoi consultare le pagine Storia dell'Arte e Correnti d'Arte.

Vasilij Kandinskij biografia e opere del grande pittore maestro dell'Astrattismo, ammira i suoi quadri:
Church in Marnau - 1910    Cossacks - 1911    Moscow 1 - 1916    In gray - 1919    Composition VIII - 1923    Yellow-Red-Blue - 1925    Small Worlds II - 1922    Flood Improvisation - 1913    Improvisation 31 - 1913    Composition VI - 1913    Interior - 1909    Gabriele Munter - 1905

Vasilij Kandinskij nasce a Mosca il 4 dicembre 1866, da un commerciante di tè, Sil'verstrovic Kandinskij e da Lidia Ticheevama. Quando ha 4 anni la famiglia si trasferisce a Odessa dove Vasilij frequenta le scuole e compie gli studi al Gymnasium.
Nel 1885 i suoi genitori divorziano e Vasilij resta con il padre e la zia. Alla madre rimarrà comunque molto legato ed essa essa rappresenterà per lui l'immagine della ideale femminilità.
Nel 1892 sposa la cugina Anja Semjakina con la quale visita Parigi. Nel 1893 si laurea in giurisprudenza e diventa assistente presso la facoltà di legge dell'Università di Mosca. In questo periodo si dedica anche allo Vasilij Kandinskij studio del pianoforte e del violoncello.
Nel 1896, visitando a Mosca una mostra dedicata agli impressionisti francesi, rimane affascinato dal quadro di Monet "Pagliai". Di questo episodio, in seguito scriverà: "bisogna dire che prima di allora conoscevo solo la pittura realistica, e quasi esclusivamente quella russa ... ed ecco, improvvisamente, vidi per la prima volta un quadro. Mi sembrava che senza il catalogo in mano sarebbe stato impossibile capire ciò che doveva rappresentare il dipinto. Pensai che il pittore non aveva il diritto di dipingere in modo così confuso, sentivo oscuramente che in quel quadro mancava l'oggetto, e notai con stupore e perplessità che il quadro non soltanto catturava lo spettatore, ma s'impadroniva indelebilmente nella memoria e continuava sempre a fluttuare davanti agli occhi fin nei minimi particolari; tutto ciò rimaneva confuso nella mia mente... ma ciò che mi divenne assolutamente chiaro fu l'intensità della tavolozza.

La pittura si mostrò davanti a me in tutta la sua fantasia e il suo incanto. Profondamente dentro di me nacque il primo dubbio sull'importanza dell'oggetto come elemento necessario nel quadro." Dopo questa "folgorazione" Vasilij Kandinskij rifiuta un incarico all'Università di Dorpat e si trasferisce a Monaco per studiare pittura. Prenderà lezioni nella scuola privata di Anton Azbè dove conoscerà molti altri artisti russi, come Mariana Verevkina, Alexej Javlenskij, Igor Grabar e Dimitrij Kardovskij. Successivamente diventa allievo di Franz von Stuck, il più noto tra gli insegnanti dell'Accademia di Monaco. In tale ambiente, dove nel 1892 era nata la "Secessione di Monaco", continuano i fermenti del rinnovamento artistico e Kandinskij partecipa attivamente a questo clima avanguardistico, tanto che nel 1901 fonda la prima associazione di artisti monacensi, che battezza con il nome di "Phalanx". Con Phalanx organizzerà numerose mostre, tuttavia l'attività espositiva non costituisce l'unica finalità dell'associazione, che conduce anche una propria scuola d'arte e dove Kandinskij insegna disegno e pittura.
Nel 1902 si innamora di una sua allieva Gabriele Münter, e dunque si separa dalla moglie. Successivamente nel 1911 otterrà il divorzio. Seguono anni di continui viaggi: nel 1903 è a Venezia, poi a Vienna, a Odessa, a Mosca (dove pubblica alla scuola d'arte Stroganove la sua raccolta di xilografie "Poesie senza parole") e infine a Berlino. Nel 1904 visita l'Olanda, poi a Parigi partecipa alla mostra di "Tendaces Nouvelles" e successivamente al Salon d'Automne, dove esporrà per i sei successivi anni.
Alla fine del 1904 scioglie l'associazione Phalanx e alcuni giorni dopo, parte con Gabriele Münter per la Tunisia, ci resterà per quattro mesi e alla fine del 1905 trascorre l'inverno a Rapallo.
Nel 1906 con la Münter si trasferisce a Parigi per circa un anno, tuttavia Vasilij Kandinskij partecipa a tutte le iniziative ove viene promossa l'arte moderna d'avanguardia. Così è presente, alla mostra della Secessione a Berlino e all'esposizione dei giovani artisti di Dresda, nella "Brucke". Negli anni che seguono presenta ben 109 opere nel Musèe du Peuple di Angers in una mostra organizzata da "Tendances Nouvelles", inizia la sua collaborazione con il musicista Thomas von Hartmann, diviene presidente della "Neue Kunstlervereigung Munchen" e esce a Parigi la sua raccolta di "Xilografie".
Nel 1909 Gabriele Münter acquista a Murnau una casa dove gli artisti passeranno spesso le loro estati. La casa viene arredata con mobili e scale dipinti con motivi popolari e cari ai due artisti. Nel 1911 con la serie delle "Impressioni", la pittura Vasilij Kandinskij diventa astratta.
Nel 1914 scoppia la prima guerra mondiale e Kandinskij e obbligato a rientrare in Russia, qui nel 1917 fonda l'Istituto per la Cultura Pittorica e l'Accademia di Scienze Artistiche. Nella sua patria partecipa al clima avanguardistico che in quegli anni conosce la nascita del Suprematismo e del Costruttivismo, tuttavia, percepisce l'imminente svolta "normalizzatrice", che toglierà ogni spazio alla ricerca delle avanguardie, e dunque nel 1921 abbandona definitivamente la Russia, per trasferirsi a Berlino.
Nel 1922 Walter Adolph Gropius gli conferisce l'incarico di insegnare al Bauhaus di Weimar, una suola di arti applicate fondata nel 1919 proprio dall'architetto Gropius . Qui Kandinskij ha modo di svolgere la sua attività didattica come maestro della forma "Formmeister". Al Bauhaus operarono in quegli anni i maggiori architetti, designer ed artisti provenienti da tutta Europa. Kandinskij trova una certa sintonia con il pittore svizzero Paul Klee, il pittore e fotografo americano Lyonel Feininger e il pittore russo Alexej Jawlensky. Assieme ad essi fonda il gruppo "Die blaue Vier" (I quattro azzurri).
Nel 1923 espone a New York con una personale organizzata dalla Société Anonyme della quale Kandinskij diviene il vicepresidente. Nel 1931 progetta la decorazione parietale in ceramica per la sala di musica dell’Esposizione internazionale di Berlino.
Nel 1933 dopo la chiusura del Bauhaus, voluta dai nazisti, Kandinskij si trasferisce vicino Parigi, a Neuilly-sur-Seine. In questo periodo conosce Joan Mirò, Piet Mondrian, Alberto Magnelli e comincia per il pittore un nuovo periodo di febbrile attività pittorica ed espositiva in Italia alla Galleria del Milione, a Milano - Negli USA alla "Stendhal Gallery di a Los Angeles - In Svizzera al Kunstmuseum di Berna . La sua ultima mostra sarà alla Galerie L'Esquisse di Parigi, poi il 13 dicembre 1944 muore a Neuilly di sclerosi cerebrale.

Il periodo storico:
1100  1300  1400  1500  1600  1700  1800  1900