PITTart - Pitture e artisti in mostra permanente
Pitture e artisti in mostra permanente


 Home pageHome Page     Notizie d'ArteNotizie Arte     Calendario d'arte - CalendARTECalendario d'Arte - CalendArte    Tutte le iscrizioni a PITTart.comTutte le iscrizioni     Richiedi il tuo sito WebMio Sito Web    L'angolo del critico d'arteL'angolo del critico d'Arte    Incontri con l'arte - interviste agli artistiIncontri con l'Arte    Artisti sezione interattivaArtisti

Rococò e Pittoresco corrente d'arte

Rococò e Pittoresco corrente d'arte. Notevole componente della pittura Rococò è il Pittoresco, ovvero quelle immagini gradevoli che nascono spontaneamente dalla natura






Astrattismo   Barocco   Cubismo   Dadaismo   Decadentismo   Divisionismo   Espressionismo   Fauves   Futurismo   Gotico    Informale   Impressionismo   Liberty   Macchiaioli   Metafisica   Naif   Neoclassicismo   Pop Art   Realismo   Rinascimento   Rococò   Romanticismo   Surrealismo

Jean-Antoine Watteau - I piaceri d'amore. Stile pittorico che nasce in Francia nel 1720 e che si diffonde successivamente in tutta Europa. Il termine Rococò deriva dal francese "rocaille", ovvero rocce artificiali usate per la decorazione delle fontane e delle grotte.
Il Rococò è uno stile che rispecchia il gusto della vita di corte, un gusto aristocratico rivolto soprattutto allo spazio interno.

Le sale grandi e piccole e le gallerie sono decorate in modo totale: pareti, angoli, soffitti e pavimenti. Grande attenzione è rivolta alla luce e ai suoi effetti. Jean Honoré Fragonard - Ispiration Gli ambienti sono arricchiti da  suppellettili di grande valore, le pareti e i soffitti vengono affrescate con paesaggi idealizzati. Nel mobilio prevale la linea sinuosa, con volute e riccioli dorati, è prevalente in scrivanie, sedie, poltrone, tavolini e consolle.
Soggetti preferiti dei pittori che seguono lo stile Rococò, sono gli ambienti raffinati delle corti, dei salotti dei nobili o della ricca borghesia; spesso i personaggi sono ritratti in costumi eleganti, inseriti quasi sempre in atmosfere felici o di festa.
Con il Rococò nasce, la pittura degli “attimi fuggenti”. Una pittura che non vuole raccontare storie, ma vuole comunicare emozioni e sensazioni. In genere queste sensazioni sono di tipo mondano, quelle di chi fa la dolce vita. Feste, balletti, concerti, spettacoli, pranzi all’aperto, battute di caccia, momenti di corteggiamento sono i soggetti che più frequentemente si François Boucher - Louise o Murphy. trovano nei quadri Rococò. Il pittore che inaugura questo genere di soggetti é il francese Jean-Antoine Watteau, così come, dopo di lui, imaggiori interpreti della pittura rococò sono soprattutto François Boucher e Jean-Honoré Fragonard. Altra notevole componente della pittura Rococò è il «pittoresco», ovvero quelle immagini gradevoli che nascono spontaneamente dalla natura e con caratteri irregolari. Nella pittura di paesaggio è quasi automatico adeguarsi alla categoria estetica del pittoresco. Ed in effetti, il pittoresco si può dire che nasce proprio quando nasce il genere del paesaggio, agli inizi del Seicento.

La novità della pittura Rococò, è che quasi tutte le scene rappresentate hanno come fondale un paesaggio di tipo pittoresco. Questo perché nei paesaggi pittoreschi della pittura Rococò compare sempre la «rovina» di qualche edificio Gianbattista Tiepolo - Trionfo di Flora. antico: una statua, un pezzo di colonna, un frammento architettonico. In pratica, il frammento antico esercita sempre una carica di fascino notevole e anche se non possiamo vedere l’opera completa, quel frammento rimasto ce la fa immaginare, come contestualmente immaginiamo il senso del tempo. Per questo le rovine e la natura, accostandosi, finiscono per esaltarsi a vicenda. Da un lato vi è l’eternità della natura, dall’altro la transitorietà di tutto ciò che è umano.